Sarebbe facile dire che immergersi rende più calmi. I subacquei lo ripetono di continuo, e probabilmente hanno ragione. Ma «probabilmente» non basta a definire uno standard.
Il programma di ricerca Mindful Diving™ misura prima e dopo, con strumenti validati: benessere, stress percepito, ansia di stato, qualità del sonno e connessione con la natura, insieme alla scala della pace fondamentale FP20. I dati sono anonimizzati, sottoposti a revisione etica e pubblicati una volta all’anno, qualunque cosa mostrino.
Collaboriamo con la Cattedra di Scienze Contemplative dell’Università di Saragozza proprio perché a porre le domande siano persone che non hanno alcun interesse a preferire certe risposte. La ricerca suggerisce che la respirazione diaframmatica lenta favorisca l’attivazione parasimpatica, che l’attenzione si possa allenare e che trascorrere tempo in ambienti acquatici abbia un effetto rigenerante. «Suggerire» è il verbo onesto. Intendiamo continuare a usarlo finché le evidenze non ne giustificheranno uno più forte.
È questo che distingue uno standard da un racconto. Misurare, non presumere.
The Surface Interval
Una breve lettera per il tempo tra le immersioni — appunti di pratica, ricerca e notizie dall'Istituto.